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Notizie da
Italia e dal Mondo
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Nata ad est di Londra (East Ham - Stratford), Skye, all’anagrafe Shirley Klarisse Yonavive Edwards, è nata a Londra il primo maggio 1974 e giusto 20 anni dopo entrò a far parte del gruppo britannico dei Morcheeba, costituito dai fratelli Paul (percussioni/effetti sonori) e Ross Godfrey (chitarra/tastiere); la fluidità e la dolcezza della voce contribuirono in modo decisivo al successo del gruppo nell'ambito del "post trip hop" inglese, che mischia tra loro atmosfere blues, funk e fusion. La collaborazione si protrae per otto anni, durante i quali vengono pubblicati due tra gli album più significativi per il gruppo inglese: Who can you trust? (1996) e Big calm (1998). Da quest'ultimo vengono estratte numerose tracce di successo, tra cui Blindfold, Let me see e The sea. Nel 1998 ha collaborato con Alice, duettando nel singolo Open your eyes. Dopo tre anni di assenza dalla scena musicale, nel 2006 è tornata con un progetto solista concretizzato nell'uscita dell’album ‘Mind how you go’, da cui è stato estratto il singolo Love show, hit radiofonica in tutta Europa. Nel 2010 rientra nei Morcheeba in occasione dell’uscita dell’album Blood Like Lemonade. Al festival di Sanremo duetterà con Nina Zilli con il brano nella versione inglese di ‘Never, Never, Never’ (Grande, Grande Grande)
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SAMUELE BERSANI
GORAN BREGOVIC |
Goran Bregović è nato a Sarajevo da padre croato, membro dell’Armata Popolare
Jugoslava, e madre serba. Dopo il divorzio dei genitori, visse assieme alla
madre nella zona a predominanza musulmana di Sarajevo, entrando a contatto con
le tre culture e nazionalità che formavano (e formano) la Bosnia-Erzegovina.
Iniziò a studiare violino presso una scuola musicale della sua città, ma fu
espulso per mancanza di talento. La madre gli regalò una chitarra. In seguito
stava per essere iscritto alla scuola delle belle arti di Sarajevo, ma rinunciò
per colpa de dello zio, che considerava la scuola piena di omosessuali. Si iscrisse ad un istituto tecnico e come premio la madre gli permise di tenere i capelli lunghi. In questo periodo si unì alla band scolastica Izohipse,
nella quale suonava il basso. Dopo poco tempo venne cacciato: sembra che
avesse causato un incidente con una Mercedes di proprietà dell'istituto). A
16 anni, la madre gli permise di andare al mare da solo dove si mantenne suonando musica folk in un bar di Konjic
e lavorando nell'edilizia e come distributore di quotidiani. Bregović divenne
internazionalmente famoso per la composizione delle colonne sonore di numerosi
film. Uno dei maggiori progetti successivi fu la musica maestosa e con toni rock de La Regina Margot, diretto da Patrice Chereau. La musica di Bregović
deriva da temi zigani e slavi meridionali ed è il risultato della fusione della
tradizionale musica polifonica popolare dei Balcani con il tango e le bande di
ottoni.
Al festival di Sanremo duetterà con Samuele Bersani nel brano My sweet Romagna (Romagna mia di Casadei)
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Stephen Paul Manderson, principalmente conosciuto come Professor Green è nato il 27 novembre 1983 e cresciuto ad Hackney, Londra. I genitori erano spesso separati e di è cresciuto con la nonna sin dall'età di un anno. Ha cominciato la carriera di rapper nel 2006 pubblicando un mixtape intitolato Lecture#1. Grazie a questa esperienza ottiene un contratto con l'etichetta The Beats (etichetta del gruppo Warner Music Group), di proprietà di Mike Skinner e Ted Mayhem, che dura sino al 12 febbraio 2008. In seguito vince il torneo di rap JumpOff MySpace nel luglio 2008, e l'anno seguente, Professor Green partecipa al tour internazionale di Lily Allen. Nel 2010 firma un nuovo contratto con la Virgin Records che gli permette di pubblicare il suo primo singolo I Need You Tonight[2], essenzialmente basato su un campionamento di Need You Tonight degli INXS. Successivamente esce Just Be Good to Green che figura il featuring di Lily Allen, e la pubblicazione dell'album di debutto del rapper Alive Till I'm Dead, pubblicato il 19 luglio 2010. Nel 2011 collabora con Dolcenera in Read All About It (Tutto quello che devi sapere).
Al Festival di Sanremo duetterà con Dolcenera nel brano ‘My life is mine’, versione inglese di ‘Vita spericolata’ di Vasco Rossi.
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PIERDAVIDE CARONE/DALLA
MAD LANGER
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Mads Langer (Skive, 14 gennaio 1984) è un cantante danese. Ha ottenuto la popolarità grazie al suo profilo su MySpace, dove i suoi brani ottengono circa 60.000 ascolti. In seguito, alcuni brani sono stati utilizzati per delle colonne sonore: Last Flower, Wake Me Up In Time e Killer compaiono nella colonna sonora della serie televisiva danese 2900 Happiness, mentre House Of Life è utilizzato nel film Nynne. Il 20 giugno 2006 è stato pubblicato l’album di debutto, ‘Attention Please’, per l’etichetta discografica Copenaghen Records. Nel 2008 è stato pubblicato l’EP ‘Fact - Fiction - Pop or ???’, da cui è stato estratto il singolo Fact Fiction che ha raggiunto la diciassettesima posizione dei singoli più venduti in Danimarca. Il 9 febbraio 2009 è stato pubblicato il secondo album, l’omonimo ‘Mads Langer’, da cui è stato estratto il singolo You’re Not Alone, cover in chiave acustica dell’omonimo brano del 1996 degli Olive. Anche questo singolo ha raggiunto la diciassettesima posizione in Danimarca. A giugno 2009 ha collaborato con Mike Sheridan nel singolo Too Close. Nell’estate del 2010 ha raggiunto la notorietà anche in Italia grazie al singolo You're Not Alone, che ha raggiunto la sesta posizione della classifica italiana. Nel maggio 2011 è stato pubblicato il suo terzo album, Behold, anticipato dal singolo Microscope. Il disco ha riscosso un buon successo in Danimarca, raggiungendo la seconda posizione in classifica.
Al Festival di Sanremo duetterà con Pierdavide Carono/Lucio Danna nel brano ‘Anema e Core’.
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IRENE FORNACIARI
BRIAN MAY
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Brian Harold May è un chitarrista e astrofisico britannico, membro del celebre gruppo rock inglese dei Queen. È l’autore di alcuni dei brani più celebri del gruppo, come Tie Your Mother Down, We Will Rock You, Flash, Hammer to Fall, Who Wants to Live Forever, I Want it All, Save Me e The Show Must Go On. Figura al 26° posto nella classifica dei migliori chitarristi di tutti i tempi, redatta nel 2011 dalla rivista Rolling Stone e al 5º nella classifica redatta da Total Guitar. Brian Harold May nasce il 19 luglio 1947 a Feltham (un sobborgo di Londra). A 5 anni, inizia a suonare il pianoforte, ma la sua vera passione è la chitarra con cui prende confidenza suonando il banjo di suo padre. Brian apprende molto velocemente i fondamenti dello strumento e ben presto si cimenta nel suonare una chitarra flamenca amplificata da un pick-up da lui stesso costruito. I suoi genitori, Harold e Ruth, non sono in grado di acquistargli una costosa Fender Stratocaster, così nel 1963, a sedici anni, con l’aiuto del padre ingegnere, inizia a costruire la sua Red Special, ultimata nel 1966 ed utilizzata ancora oggi. Per il resto essendo un ragazzo timido trascorre un’adolescenza tranquilla. In possesso di uno straordinario talento compositivo, è noto soprattutto per il suo irripetibile suono, che lo rende uno dei pochissimi chitarristi immediatamente riconoscibili. Il suo modo di suonare ha radicalmente introdotto delle novità all'interno della tecnica chitarristica. Brian è stato uno dei primi chitarristi ad utilizzare il tapping, inoltre è probabilmente uno dei primi ad aver suonato vere e proprie ‘multi-armonie’ alla chitarra, utilizzando groove molto coinvolgenti e improvvisando come pochi riescono a fare nei numerosi live.
Al Festival di Sanremo duetterà con Irene Fornaciari nel brano I who have nothing
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Gary Go, nome d’arte di Gary Baker, è un cantautore e musicista britannico. Nato nel 1985 e cresciuto nei pressi dello Stadio di Wembley, figlio del produttore del Muppet Show e cugino di uno dei musicisti di Björk, fin da piccolo viene influenzato dagli scritti da Paul Auster e Arthur Miller e da figure musicali come David Bowie e Trent Reznor. Ancora da bambino dimostra abilità nelle scrittura, a otto anni scrive un originale testo su di un piccolo villaggio ubicato all’interno di una pancia. Gary Go è autore dei suoi brani che compone con l’utilizzo di piano, tastiere e chitarra. Si è fatto notare nel 2007 pubblicando l’EP The Diary of Rodney Harvey, ispirato alla tragica morte del promettente attore. Successivamente crea una propria etichetta indipendente chiamata The Canvas Room, dove inizia a scrivere e registrare il suo album di debutto, le registrazioni hanno luogo tra Londra, Praga e New York. Messo sotto contratto con la Decca Records, inizia un tour promozionale proponendo i suoi lavori e facendo da supporto ad artisti come The Script, The Feeling e Amy Macdonald. Il suo singolo di debutto si intitola Wonderful ed è stato pubblicato il 16 febbraio 2009. Il suo omonimo album è stato pubblicato nel maggio 2009, inoltre è stato annunciato che il cantante aprirà le date estive del tour dei Take That. Nel 2011 ha pubblicato 2 brani con il dj italiano Benny Benassi : ‘Cinema’, che è diventato disco di platino, e Close To Me’.
Al Festival di Sanremo duetterà con Emma nel brano If paradise is half as nice – Il paradiso
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Al Jarreau (Alwyn Lopez Jarreau) è nato a Milwaukee il 12 marzo 1940 ed è un cantante statunitense. Figlio di un pastore della Chiesa Avventista del Settimo Giorno, ebbe le prime esperienze canore in un coro ecclesiastico. Durante gli anni del college cantò in un coro dilettantistico chiamato The Indigos e si diplomò nel 1962. Le prime vere esperienze professionali sono legate ad un trio capitanato da George Duke e da allora Jarreau decise di intraprendere la carriera di cantante professionista. Al Jarreau è l'unico cantante ad aver vinto tre Grammy Award in tre diverse categorie: jazz, pop, and R&B. Cantante moderno, cantante capace di esplorare con la voce tutte le timbriche, su ritmi swing, pop, jazz e R&B arpeggi e accordi. Nel 1962 si laurea in psicologia. A fine Anni 60 inizia a farsi notare nei locali della città cantando con un trio composto tra l’altro dal pianista George Duke. Nel 1975 durante una esibizione al Bla Bla Cafè di Los Angeles viene notato da un Talent della Warner Bros. Records e pubblica l'albun "We Got By" che in breve tempo riceve positiva accoglienza dalla critica e fa conoscere Jarreau al pubblico del jazz americano.. Nel 1981 pubblica l'album che lo porterà a vincere il Grammy come miglior cantante pop. Nel 1985 partecipa ad USA for Africa, un supergruppo di 45 celebrità della musica pop tra cui Michael Jackson, Lionel Richie, Stevie Wonder e Bruce Springsteen, cantando We Are the World prodotta da Quincy Jones e incisa a scopo benefico per la popolazione dell'Etiopia, afflitta in quel periodo da una disastrosa carestia. Nel 2011 Al Jarreau è ospite nel nuovo album di Eumir Deodato con due brani, "Double face" e "I want you more" i due brani e l'intero album sono prodotti dal team Italiano Nicolosi productions/Novecento.
Al Festival di Sanremo duetterà con i Matia Bazar nel brano Speak softly love – Tema del film Il padrino
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Sarah Jane Morris (Southampton, 21 marzo 1959) è una cantante e autrice britannica di musica jazz, rock e R&B. È diventata famosa per la sua partecipazione all’album eponimo dei Communards, nel quale duetta con Jimmy Somerville nel brano ‘Don’t Leave Me This Way’. Ha registrato come solista alcuni album che hanno ottenuto successo soprattutto in Italia e in Grecia. Nel 1991 ha collaborato all’opera rock ‘The Fall of the House of Usher ‘di Peter Hammill (musica) e Judge Smith (libretto), in cui interpretava la parte del coro. Sempre nel 1991, ha partecipato al Festival di Sanremo, dove ha cantato in coppia con Riccardo Cocciante ‘Se stiamo insieme’, brano vincitore di quell’edizione, dopo aver affiancato nell’edizione 1990, Riccardo Fogli con il brano Ma quale amore. È tornata a nel 2006, per cantare con Simona Bencini il brano Tempesta, nella serata dedicata ai duetti. Sarah Jane Morris collabora al progetto della musicista inglese Annie Whitehead Soupsongs: the Songs of Robert Wyatt, reinterpretazione in chiave jazz delle canzoni di Robert Wyatt. Ai concerti italiani di Soupsongs ha partecipato anche la cantautrice Cristina Donà. Ritorna nel 2010 con un nuovo progetto realizzato insieme a musicisti del calibro di Martyn Barker, Dominic Miller, Henry Thomas, Tony Remy, Alastair Gavin e Ralph Carney, che porta a un nuovo album intitolato ‘Where it hurts’, da cui un fortunatissimo tour. Questo lavoro, all’insegna del Jazz e del Blues, mette in risalto i colori unici della sua voce. Il 25 ottobre 2011 esce ‘Cellos Songs’, un album raffinatissimo in cui canta in mezzo a un orchestra di soli violoncelli. L’album è prodotto e arrangiato da Enrico Melozzi. Il 15 gennaio 2012 è stata annunciata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2012 nella serata dei duetti internazionali al fianco di Noemi in ‘To Feel Love’, versione inglese di Amarsi un po’ di Lucio Battisti.
Al Festival di Sanremo duetterà con Noemi nel brano To feel in love (Amarsi un po’ di Lucio Battisti)
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FRANCESCO RENGA
SERGIO DALMA
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Sergio Dalma, pseudonimo di Josep Sergi Capdevila Querol (Sabadell, 28 settembre 1964), è un cantante spagnolo. Inizia la carriera cantando in alcune bande e cori fino a quando vince il programma televisivo ‘Gent d’aqui’, nella stazione catalana di TVE, ottenendo un regolare contratto per cantare nei night-club di Barcelona. In seguito firma un contratto con la casa discografica Horus, e pubblica il suo primo album, ‘Esa chica es mía’ nel 1989. Anche se l’album non ottiene un grande successo, la casa discografica gli concede un’altra opportunità con la pubblicazione dell’album ‘Sintiéndonos la piel’ nel 1991. Nello stesso anno viene scelto per rappresentare la Spagna all’Eurovision Song Contest con la ‘Bailar Pegados’, arrivando al 4° posto e dando inizio alla sua fama. Nel 1992, pubblica ‘Adivina’, che raggiunge il 1° posto nelle classifiche grazie alla canzone ‘Ave Lucía’’. In seguito firma un contratto con Polygram e pubblica quattro album per poi passare alla Universal con la quale pubblica altri quattro album. Il 22 Febbraio 1994, sposa Maribel Sanz, dalla quale ha avuto Sergio il 18 agosto 1995, ed è attualmente divorziato. Sergio Dalma canta in Spagnolo la maggior parte delle sue canzoni, ma parla anche catalano essendo nato in Catalogna. I due album, ‘Lo Mejor de Sergio Dalma’ e ‘Todo Lo Que Quieres’, contengono canzoni in catalano e in galiziano. Canta anche qualche canzone in italiano, e ha pubblicato due album, Via Dalma I e II, di cover di famose canzoni italiane.
Al Festival di Sanremo duetterà con Francesco Renga nel brano El mundo
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José Feliciano (Lares, 10 settembre 1945) divenne famoso in Italia grazie al Festival di Sanremo nel 1971 con ‘Che sarà’ interpretata anche dai Ricchi e Poveri. Fu per lui una standing ovation tanto che il pubblico ‘pretese’ che tornasse sul palco per una seconda dose di applausi. Famose le sue cover di Light My Fire, Suzie Q e California Dreamin, oltreché la sua hit natalizia Feliz Navidad. Tra le Hit minori in Italia ci fu anche Angela del 1976 (reinterpretata anche da Mina e Fausto Papetti), oltreché Rain (reinterpretata anche da Patty Pravo nel 1970). Vincitore per 5 volte del premio come Miglior Chitarrista Pop d'America e contemporaneamente premiato nelle classifiche di Jazz, Classica e Rock, ha vinto anche 8 Grammy con 20 nomination in oltre 40 anni di carriera. José Feliciano nacque cieco (a causa di un glaucoma congenito) a Lares nel Porto Rico da famiglia poverissima di 11 figli e a 5 anni emigrò a New York, dove crebbe e si formò musicalmente. Già a quell’eta accompagnava alla fisarmonica lo zio musicista negli spettacoli in strada in bolero latino-americani e faceva da percussionista su scatole in metallo di cracker. A 9 anni entrò in possesso della sua prima chitarra arrivando a suonare anche fino a 14 ore al giorno. Ascoltando la musica di Ray Charles, Sam Cooke, Elvis e altri artisti americani degli anni 50, iniziò a cantare e suonare nei pub del Greenwich Village di New York, emergendo nello stesso periodo in cui esplodevano sul panorama musicale tanti artisti folk poi divenuti famosi, da Bob Dylan (che spesso lo seguiva nelle serate, esibendosi uno dopo l'altro) a Joan Baez. Divenne una delle attrazioni più richieste nei locali della zona, i giornali cominciarono a parlare di un grande talento, ma in toni ancora più entusiastici parlavano della sua chitarra.
Al Festival di Sanremo duetterà con Arisa nel brano Que serà
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Orville Richard Burrel, (Kingston, 22 ottobre 1968), è un cantante giamaicano e deve lo pseudonimo ‘Shaggy’ ai suoi amici che lo associavano al personaggio della serie animata Scooby Doo Norville ‘Shaggy’ Rogers. La sua famiglia migrò negli Stati Uniti dalla Giamaica e si stabilì nella città di New York. Nel 1988 entrò a far parte del Corpo dei Marines. In questo ambito ha cominciato a interessarsi alla musica facendo passare i momenti di tensione usando la sua voce. Dopo il servizio militare (partecipò alla Guerra del Golfo) decise di dedicare la sua vita alla musica e, nel 1993, rilasciò la sua prima hit ‘Oh Carolina’, un rifacimento in chiave dance di un successo della band ska Folkes Brothers. Nello stesso anno apparve anche nell’album hip hop di Kenny Dope The Unreleased Project e incise il suo primo album, ‘Pure Pleasure’. Negli anni successivi la sua popolarità accrebbe sempre di più, raggiungendo l’apice con la canzone Boombastic, che divenne un successo mondiale e il singolo più venduto in Italia quell’anno. Tornò alla ribalta nel 2001 con altri singoli che raggiunsero la prima posizione della classifica inglese. L’anno dopo pubblicò l’album Lucky Day, mentre nel 2005 fu la volta di Clothes Drop, che non riscosse il successo sperato. Nel 2007 ha pubblicato un nuovo album, Intoxication, mentre l'anno successivo sono stati pubblicati due singoli poi confluiti nelle colonne sonore di Euro 2008, Feel the Rush e Like a Superstar. Nel 2010 ha inciso con Bob Sinclar e Sahara il singolo I Wanna, di discreto successo commerciale. Nel 2011 incide di nuovo insieme a Sahara il nuovo singolo ‘Champagne’.
Al Festival di Sanremo duetterà con Chiara Civello nel brano You dont’t have to say you love me
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D'ALESSIO/BERTE'
NINA HAGEN
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Catharina "Nina" Hagen (Berlino Est, 11 marzo 1955) è una cantante e attrice tedesca e nacque dal matrimonio della cantante e attrice Eva-Maria Hagen, molto popolare nell’ex Germania Est, con lo scrittore Hans Oliva-Hagen. I genitori divorziarono quando aveva due anni. Cide raramente il padre. La madre si risposò col cantante e attivista politico Wolf Biermann quando Nina aveva 11 anni. Già a 17 anni era una cantante di successo: un suo brano ancora popolare in Germania è Du hast den Farbfilm vergessen (‘Hai dimenticato di prendere il rullino a colori’), una canzone con un testo scherzoso che ironizza sul grigiore della DDR: il brano tratta infatti di una ragazza che rimprovera al suo ragazzo di esser venuto con lei in vacanza e aver dimenticato la pellicola a colori per la macchina fotografica, così i due non potranno scattare foto da far vedere agli amici che non crederanno che le loro vacanze siano state così belle. Quando Wolf Biermann, intellettuale dissidente della RDT, fu espatriato nel 1976, lo seguì nella Germania ovest, anche perché bollata come individuo dal comportamento antisociale dovuto alle sue contestazioni contro l’invasione sovietica della Cecoslovacchia. Si trasferì in seguito a Londra dove stava nascendo il punk-rock si fece ispirare da questo genere di musica collaborando e frequentando nomi del panorama nascente come i Sex Pistols e Vivienne Westwood. Al suo ritorno in Germania ovest assunse uno stile eccentrico e assieme al suo gruppo (Lokomotive Kreuzberg, che poi cambiò il nome in Spliff) registrò due album dal titolo "Nina Hagen Band" (1978) e "Unbehagen" (1979). Nina è una personalità molto eccentrica che ama mostrarsi in pubblico con look sempre diversi. Le sue canzoni sono ironiche e graffianti e mostrano testi con idee femministe e spesso di contestazione politica verso il regime sovietico. Ha spesso dato scandalo, come per esempio negli anni ottanta quando, ospite nella trasmissione televisiva austriaca Club2, dimostra al pubblico sbalordito diverse tecniche di masturbazione.
Al Festival di Sanremo duetterà con Gigi D’Alessio/Loredana Bertè nel brano Auf der Welt ovvero Piccolo uomo di Mia Martini
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Noa, nome d’arte di Achinoam Nini (Tel Aviv, 23 giugno 1969), è una cantante israeliana. Nata a Tel Aviv da una famiglia di ebrei yemeniti costretti a fuggire dal loro paese a causa dell’ostilità seguente alla proclamazione dello stato d'Israele, a due anni si trasferì con la famiglia a New York dove il padre, docente universitario, aveva ottenuto un incarico. A17 anni, a seguito di una profonda crisi d’identità (“non ero bianca e non ero nera” ricorda) decise di tornare in Israele, dove prestò servizio militare obbligatorio per due anni. Noa ricorda spesso lo smarrimento di quel periodo: “ero sola, in mezzo a ragazze che parlavano un ebraico che non capivo, si dormiva col fucile sotto il letto”. In Israele conobbe il medico pediatra Asher Barak, da lei soprannominato "angelo dallo stetoscopio rosa", che in seguito sposerà. La coppia ha tre figli. Nello stesso periodo debuttò come cantante, divenendo presto celebre anche all’estero per i numerosi concerti dal vivo e tournée, in coppia col chitarrista Gil Dor. Noa è un’artista profondamente impegnata nell’utilizzo della musica come strumento di riavvicinamento fra popoli in conflitto, con particolare riguardo alla tragica questione mediorientale. Le sue canzoni sono fortemente influenzate dall'ambiente israeliano, con le sue contraddizioni (come l'avere le radici ai due lati del mare, sia nel paese della diaspora, sia in Israele), i suoi dolori (la guerra, il terrorismo) e le speranze. Roberto Benigni la scelse per cantare Beautiful That Way, tema principale della colonna sonora del suo film La vita è bella, scritto da Nicola Piovani. Il 16 ottobre 2003 Noa fu nominata Ambasciatrice di buona volontà dell’Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO).
Al Festival di Sanremo duetterà con Eugenio Finardi nel brano E tu lo chiami Dio
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MARLENE KUNTZ
PATTY SMITH
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Patricia Lee Smith (Chicago, 30 dicembre 1946) è una cantante e poetessa statunitense. È soprannominata la sacerdotessa ‘maudit’ del rock. A ventotto anni entra nel mondo della musica, dapprima con timidi readings di poesia e suoni (con il chitarrista Lenny Kaye) poi con singoli di etichette indipendenti, infine con un album prodotto da John Cale. Horses del 1975 fa letteralmente epoca per la voce passionale e inebriata, per la visionaria qualità poetica (dylaniana, morrisoniana per certi versi) e per la sferza della musica, un nudo rock elettrico che qualcuno ha definito punk, anche se quel termine avrebbe poi assunto una diversa sfumatura con l'avvento dei Sex Pistols e delle band britanniche. Escono Radio Ethiopia (1976), Easter (1978) e Wave (1979): Patti diviene regina di un rock intelligente e nuovo, ammaliando i critici ma visitando anche le classifiche (‘Because the Night’, scritta con Bruce Springsteen) e riuscendo a mantenere credibilità nei passaggi più spericolati, come quando nelle note al quarto album, Wave, inserisce una foto di Papa Luciani e la scritta ‘la musica è riconciliazione con Dio’. Nel 1979, dopo un trionfale tour italiano, Patti Smith annuncia a sorpresa il suo ritiro dalle scene e sposa il chitarrista degli MC5 Fred 'Sonic' Smith, a cui è dedicato il brano Frederick e dal quale ha due figli: Jackson (1981) e Jessica (1987). Nel 1988 pubblica un disco gradevole ma sospeso a mezz'aria: Dream of Life. L'album contiene People Have The Power, una delle sue maggiori hit, che diverrà un vero e proprio inno alla libertà e alla democrazia. Nel 2008 duetta con Irene Grandi e Francesco Renga per sostenere il progetto umanitario del microcredito in Africa.
Al Festival di Sanremo duetterà con Marlene Kunzt nel brano The wordl became the world ovvero Impressioni di settembre della Pfm
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