LE SERATE
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FESTIVAL DI SANREMO 2012
Cronaca in diretta Prima Serata
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 Italia e dal Mondo





























Ore 00.45
ANNULLATA LA GARA DI STASERA
La gara di stasera è stata annullata. La decisione a sorpresa è stata presa in deroga al regolamento che prevedeva l’esclusione dei due artisti che hanno preso meno voti. Il guasto al meccanismo di voto che si è avuto ad inizio serata durante l’esibizione di Francesco Renga ha portato a questa decisione “per non sfavorire nessuno” come ha spiegato Morandi cercando di placare le proteste che arrivano dalla sala, soprattutto dai 300 giurati che in pratica hanno votato per nulla. Domani, dunque, ancora tutti in gara con l’eliminazione definitiva dei quattro meno votati. Niente ripescaggi quest’anno. domani si esibiranno anche gli otto giovani della Sezione Sanremo Social
Ore 00.35
IN PIEDI PER CELENTANO
NON DIRETTORE MAZZA
In piedi per Adriano Celentano al termine della sua performance, ad eccezione di Mauro Mazza, direttore di Rai1. È apparso così il pubblico in platea all’Ariston quando il ‘Molleggiato’ ha concluso il suo intervento durato quasi un’ora. Mazza è rimasto seduto al proprio posto, limitandosi a quello che è apparso un educato e cortese applauso da padrone di casa. Successivamente, Mazza ha lasciato per alcuni minuti il proprio posto. Il pezzo di Pierdavide Carone e Lucio Dalla danno l’impressione di un già sentito. La qualità dei brani degli artisti in gara non è di facile interpretazione ma alcuni di qualità ci sono. Gli ultimi ad esibirsi Arisa seguita da Matia Bazar
Ore 00.05
AVVENIRE CON SOLDI CELENTANO APRA SEDI IN AFRICA
"Se l'e' presa con i preti e con i frati (tutti tranne uno) 'che non parlano del Paradiso'. E se l'e' presa con Avvenire e Famiglia Cristiana 'che vanno chiusi'. Tutto questo, perche' abbiamo scritto che con quel che costa lui alla Rai per una serata si potevano non chiudere le sedi giornalistiche Rai nel Sud del mondo (in Africa, in Asia, in Sud America) e farle funzionare per un anno intero. Dunque, andiamo chiusi anche noi. Buona idea: cosi' a tutti questi poveracci, tramite il Comune competente, potra' elargire le sue prossime briciole di cachet. Davvero un bello spettacolo. Bravo. Viva Sanremo e viva la Rai. P.S. Naturalmente, caro Celentano, continueremo a parlare e far parlare di Dio, degli uomini e delle donne di questo mondo. Soprattutto di quelli che in tv non ci vanno mai, neanche gratis". Questa la risposta di 'Avvenire' a Celentano, affidata ad un editoriale del direttore Marco Tarquinio
Ore 23.59
PROBLEMA A CENTRALINA SISTEMA VOTO GIURIA DEMOSCOPICA
E' stato un problema tecnico alla centralina del sistema della societa' demoscopica a mandare temporaneamente in crisi il meccanismo di votazione della giuria in sala all'Ariston. E' avvenuto quando si e' trattato di votare il brano eseguito da Samuele Bersani, "Un pallone". Il sistema non funzionava, il voto su quel brano e' stato rimandato, la gara e' andata avanti con l'indicazione da parte di Morandi che successivamente si sarebbe votato per il brano di Bersani. Solo che il sistema non e' ripartito subito e quindi la giuria demoscopica all'Ariston e' stata subito dotata di normali e piu' semplici fogli di carta su cui segnare la propria valutazione, non solo per il brano di Bersani ma anche per gli altri seguiti, in attesa del ripristino del sistema alla centralina. Non e' da escludersi che a questo inconveniente tecnico facciano seguito le abituali polemiche che sono un po' il condimento di ogni edizione del Festival.
Ore 23.45
PIACE LA 'STRANA COPPIA'
Piace la ‘strana coppia’ formata da Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, insieme sul palco dell’Ariston con ‘Respirare’. Dopo le prime perplessità il pezzo ha conquistato sempre più i consensi tanto da ‘agganciare’ nelle classifiche dei pronostici la superfavorita Emma che, dal canto suo, ha proposto un brano dal testo socialmente impegnato e di estrema attualità. In ottima forma (o volto perennemente incazzato) Loredana di nero vestita e apparentemente con qualche chiletto in più del solito. Dopo la strana coppia è il turno anche di Nina Zilli. Poi arriverà sul palco l'altra coppia Pierdavide Carone e Lucio Dalla.
Ore 23.35
IL RITORNO DI ELY E BELEN
Non sembra un pezzo da Sanremo quello di Marlene Kuntze ma ovviamente saranno i 300 giurati demoscopici a decidere se potrà passare o andare a casa. Intanto sul palco dell’Ariston sono tornate Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez chiamate in fretta e furia a sostituire Ivana M Mrazova, la 19enne modella ceca costretta a dare forfait la prima serata del Festival di Sanremo a causa di una cervicalgia acuta con blocco vertebrale. Ivana è tornata in serata in albergo e segue il Festival dalla sua camera. Tocca proprio a Ely e a Belen annunciare Eugenio Finardi che si presenta a Sanremo con ‘E me lo chiami Dio’.
Ore 23.25
DOPO SERMONE RIPARTE LA GARA
Dopo le legnate di Celentano, riprende la gara dei 14 artisti che si giocano il passaggio alla prossima fase del Festival di Sanremo. La prima ad aprire la seconda tornata di concorrenti è Emma, la suprefavorita che torna quest’anno dopo il successo in coppia l’anno scorso con i Modà. Una prima assoluta, invece, la presenza sul palco dell’Ariston di que4llo che viene definito l’unico vero gruppo rok italiano: Marlene Kuntz. Molta curiosità attorno a questo gruppo che ha raccolto la sfida sanremese
Ore 22.45
CELENTANO
AVVENIRE E FAMIGLIA CRISTIANA VANNO CHIUSI
"Giornali inutili come Avvenire, Famiglia Cristiana andrebbero chiusi definitivamente", perché si occupano di "politica" anziché "di Dio e dei suoi progetti": è l'affondo di Adriano Celentano che dal palco dell'Ariston si rivolge anche a "preti e frati" e dice loro: "Perché non parlate del Paradiso?". - Avvenire e Famiglia Cristiana, ha detto ancora Celentano, "non hanno idea di quanto può essere confortante per i malati leggere di ciò che Dio ci ha promesso.
Famiglia cristiana e Avvenire non la pensano così, per loro discorso di Dio occupa poco spazio, lo spazio delle loro testate ipocrite come le critiche che fanno a uno come Don Gallo che ha dedicato la sua vita ad aiutare gli ultimi. E di ultimi ce ne sono tanti, come gli operai che dall'8 dicembre stazionano giorno e notte al freddo e al gelo alla stazione centrale di Milano per protestare contro la cancellazione dei vagoni letto". Quanto a preti e frati, "non non parlano mai del paradiso, come a dare l'impressione che l'uomo sia nato solo per morire, ma le cose non stanno così. Siamo nati per vivere, ma che cazzo di vita è questa, con lo spread, l'economia, le guerre?", insiste l'ex Molleggiato. Poi però Celentano mette sull'avviso il direttore generale della Rai, Lorenza Lei: "Guardi che con queste cose che ha detto Morandi sulla Consulta io non c'entro niente, le ha dette lui". E Morandi: "E' vero, le ha scritte lui ma le ho dette io". Adriano ne ha anche per il dg: "Ho capito perché si chiama Lei, perché vuole mantenere le distanze: anche con Michele Santoro... l'ha distanziato mica male". Morandi commenta. "Anche lì non è stata una cosa molto bella". E ancora Celentano. "Non dirai mica che la Rai censura?".
Ore 22.45
CELENTANO
CONSULTA SBAGLIA CON STOP A REFERENDUM ELETTORALE
Prima i preti, poi la Consulta che ha “buttato nel cestino un milione di firme” vanificando i referendum voluti dalla sinistra. Celentano non sta deludendo e tiene anche un ritmo, per dirla con lui, “rock”. Ha tirato in ballo come ‘complici’ un questo suo attacco anche Enzo Ghinassi, ovvero Pupo, Morandi e Papaleo. Bisogna ammettere che Adriano sta offrendo uno spettacolo nello spettacolo e gli annunciati 50 minuti, fra una sua ‘legnata’ e l’altra, scorrono via velocemente. Un Molleggiato coinvolgente che alterna il suo sermone a vecchi suoi successi rock riuscendo persino a far ballare il pubblico in sala. - Nella performance di Adriano Celentano a Sanremo ce n'é anche per la Consulta che ha bocciato i referendum abrogativi della legge elettorale: "Di Pietro, Parisi, Segni hanno raccolto un milione duecento mila firme che la Consulta ha buttato nel cestino. C'é qualcosa che non va: o è la Consulta che sbaglia o bisogna cambiare vocabolario". Subito prima Rocco Papaleo aveva letto che "la Costituzione italiana sancisce che il potere sovrano appartiene al popolo che esercita un potere pieno e indipendente".
Ore 22.30
PAPALEO "DONNE TENETEVI FORTE, ARRIVA L'ARROTINO..."
"Donne, tenetevi forte: sta arrivando l'arrotino...". E' un Rocco Papaleo effervescente, euforico, quello che sta imperversando sul palco del'Ariston, con Gianni Morandi che deve faticare un bel po' per tenerlo buono, con il ripetuto invito "stai calmo". L'attore e regista ha citato l'arrotino nel momento in cui Morandi l'ha sollecitato a togliersi di dosso il loden stile premier Monti con cui si era presentato sul palco, in chiave di rigore e di governo tecnico. E mentre si toglieva il cappotto, Papaleo ha lanciato l'appello ai fotografi: "Sotto con i flash", offrendosi petto in fuori. Per poi lamentare che "in 61 anni anni di Festival ci sono sempre state le donne sul palco, quest'anno arrivo io e sto proprio a modo, non ce n'e' nemmeno una...". Riferendosi al fatto che questa sera e' assente - causa malanno - la figura femminile prescelta alla vigilia, la modella ceca Ivana Mzareva. Ovviamente Papaleo finge di non sapere che di qui a poco sul palco saliranno Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis, richiamate d'urgenza a far parte temporaneamente del cast dell'Ariston. (
Ore 22.15
ARRIVA LA GUERRA…
NO SOLO CELENTANO
D’improvviso una sirena, Gianni che fugge e uno scenario di guerra. Tutto come aveva anticipato Nadirpress per annunciare l’arrivo di Adriano Celentano che, al momento, non ha ancora fatto pause ma sta tirando legnate ai preti, al Vaticano. Famiglia Cristiana e l’Avvenire? Giornali inutili che dovrebbero chiudere perché non parlano di Dio ma si occupano di economia e dello spread. È un Celentano scatenato quello appena salito sul palco dell’Ariston e che promette di restarci quasi un’ora. Allegria. Dopo i preti e passato all’alta velocità rivolgendosi a Montezemolo per invitarlo a fare un “treno lento” perché c’è anche gente che vuole andare lenta e “Sono sicuro che lo farà”.
Ore 22.15
GDF IN AZIONE IN ZONA ARISTON
Fiamme gialle in azione nel tardo pomeriggio di oggi nel centro di Sanremo, a poche ore dall'inizio della 62/a edizione del Festival della canzone italiana. Non si è trattato di un vero e proprio blitz, come avvenuto a Cortina e Milano nei mesi scorsi, ma di controlli di routine che - come ha precisato la guardia di finanza - vengono effettuati ogni anno. Sono state impegnate nei controlli un paio di pattuglie, mentre complessivamente sono una trentina i finanzieri in servizio 'speciale' in occasione del Festival. Obiettivo della Gdf era la verifica del regolare rilascio di scontrini e ricevute da parte dei titolari di esercizi pubblici, soprattutto bar e ristoranti che in questi giorni stanno registrando un massiccio afflusso di clienti. La zona interessata è stata quella compresa tra la centralissima via Matteotti, il Teatro Ariston e il Casinò. I finanzieri hanno verificato se bar, ristoranti o altri pubblici esercizi avessero rilasciato o meno regolari scontrini e ricevute fiscali. I controlli, secondo quanto si è appreso, proseguiranno anche nelle prossime ore, in corrispondenza del debutto del festival che ha richiamato a Sanremo centinaia di curiosi da tutta Italia. La notizia ha comunque destato un certo clamore. In un primo momento si è pensato ad un blitz analogo a quelli eseguiti a Cortina e Milano che avevano portato a milioni di euro di sanzioni amministrative. Successivamente la guardia di finanza ha precisato che si tratta di controlli periodici - già compiuti in occasione di precedenti edizioni del festival - per contrastare il fenomeno dell'evasione fiscale.
Ore 22.05
RIPRISTINATO SISTEMA DI VOTO
È stato ‘ripristinato’ il sistema di voto per i 300 giurati della giuria demoscopica presenti in sala. Molto tecnologico il sistema sostitutivo: carta e penna. Francesco Renga, invece, è entrato in scena con indosso il frac e ai piedi gli scarpini da calciatore. Si e' presentato cosi' sul palco del'Ariston Samuele Bersani per cantare "Un pallone", il brano con cui e' in gara al Festival di Sanremo. Un brano dove viene citato anche l'asso argentino Lionel Messi. Da rilevare che poi c'e' stato un inconveniente tecnico al termine dell'esibizione: i 300 componenti della giuria demoscopica in galleria non hanno potuto votare per il brano. Sara' necessario rivotare nel corso della serata. Sul palco arriva Irene Fornaciari con il 'Grande Mistero' firmato dal cantautore comasco david Van De Sfroos che proprio oggi a Como, la sua zona, ha visto riconoscersi l'Abbondino D'Oro del Comune.

Ore 21.55
PAPALEO
CAPPOTTO/CARTELLA STILE MONTI
"C'e' un governo tecnico, saro' un conduttore tecnico...". Si e' proposto cosi' Rocco Papaleo, divertente e ironico compagno di conduzione di Morandi alla 62ma edizione del Festival di Sanremo. Indosso un cappotto scuro, stile Mario Monti, tra le mani una cartelletta in pelle piena di carte che davano il senso dei documenti e degli impegni di lavoro, Papaleo ha parlato - in termini ovviamente scherzosi, festivalieri - della situazione che il Paese sta vivendo, con filo conduttore il governo tecnico e l'austerita'. Per poi giocare con il regista Stefano Vicario quando ha presentato l'entrata in scena della cantante Noemi: "Stringi con la telecamera su di me - ha detto al regista -, poi sul direttore d'orchestra, stringi di nuovo su di me...". Dopo la performance di Francesco renga arriva quella di Chiara Civello

Ore 21.30
SI GUASTA MECCANISMO VOTO
Dopo il blocco al collo di Ivana Mrazova, al punto da impedire alla 19enne modella ceca di essere tra i protagonisti della prima serata del Festival di Sanremo, si e' bloccato anche il sistema di voto della giuria in galleria all'Ariston e cosi' e' stato ritardato il giudizio sull'esibizione di Samuele Bersani con il suo brano 'Un pallone'. "Quest'anno succede di tutto...", ha commentato scherzando Morandi. Il blocco del meccanismo in uso ai 300 giurati in sala aveva già dati segnali di ‘malessere’ al momento di votare per Dolcenera ma è durante l’esibizione di Samuele bersani (secondo in gara stasera) che è saltato del tutto. La gara comunque dopo un ‘allunga il brodo’ con Rocco Papaleo prosegue con Noemi presentata proprio da Rocco

Ore 21.15
APRE DOLCENERA
Tocca a Dolcenera aprire ufficialmente la 62esima gara per proclamare la canzone vincitrice del Festival di Sanremo. Stasera si esibiscono tutti i 14 Artisti. I due meno votati torneranno a casa."Sono molto dispiaciuta per quello che e' successo: aspettavo questa serata ormai da mesi, mi sono preparata tanto, ho studiato e provato. Era tutto pronto e io ero felicissima. Purtroppo i medici mi hanno imposto riposo assoluto". Lo dichiara Ivana Mrazova, la 19enne modella ceca costretta a dare forfait la prima serata del Festival di Sanremo a causa di una cervicalgia acuta con blocco vertebrale. "Spero di poter salire sul palco al piu' presto - fa sapere -, spero domani, e di non deludere il pubblico di questo grande evento. Faccio un 'in bocca al lupo' enorme a Gianni e Rocco e questa sera li seguiro' dalla tv".
Ore 21.10
LUCA E PAOLO SCATENATI
Davvero scatenati stasera Luca e Paolo che dopo essersi ‘soffermati’ a prendere per il culo il vecchio e il nuovo Governo hanno dedicato un paio di minuti del loro lungo (forse un po’ troppo per essere l’apertura del Festival) al canone: “123 euro? Sti cazzi” è uscito dalla bocca del più alto dopo essersi sentito dire dal più basso quanto costa il canone della Rai. Una battuta fatta davanti ai capoccioni rai. La scenografia ha sullo sfondo il vecchio logo della Rai, quello che andava negli Anni ’60-’70 ma nel suo complesso è ben altro e non mancherà di stupire. Gianni finalmente è arrivato e come lo scorso anno ha attraversato la platea accolto da una standing ovation prima di fare una corsetta di qualche metro per salire sul palco e abbracciarsi con Luca e Paolo. Sigla.
Ore 21.00
CELENTANO ARRIVA ALLE 22.15
Celentano entrerà in scena alle 22,15. Almeno così prevede la scaletta di massima della prima serata. Celentano interverrà dopo il primo blocco di brani eseguiti dagli Artisti in gara. La durata della performance dell’ex Molleggiato dovrebbe essere di una cinquantina di minuti, le indiscrezioni parlano di esibizione impostata ipotizzando anche uno scenario di guerra e di temi ambientali, oltre che di sentimenti di amore, ma il direttore di Rai1 Mauro Mazza ha tenuto a rassicurare questa sera dicendo "non vi spaventate per il primo numero di Adriano". Quanto all'ordine di apparizione dei cantanti in gara, aprirà Dolcenera, seguita da Samuele Bersani, Noemi, Francesco Renga, Chiara Civello, Irene Fornaciari, i Marlene Kuntz. Quindi, dopo l'intervento di Celentano, sara' la volta di Emma, Eugenio Finardi, il duo Gigi Dì'Alessio-Loredana Berte', Nina Zilli, l'altro duo Pierdavide Carone-Lucio Dalla, Arisa e infine i Matia Bazar. La puntata dovrebbe concludersi alle 24.45
Ore 20.50
LUCA E PAOLO
“FA TORNARE QUEL PELATO”
Il Festival riparte da dove era quasi concluso l’anno scorso. Sul palco Luca e Paolo che hanno rievocato il loro ‘Ti sputtanerò’ che ricostruiva i climi politici e di scandalo bungaioli di quel periodo, missandolo con un nuovo testo perfettamente adattato all’attuale scenario. Nel cantare che ora è “difficile fare”, che “adesso non c’è uno straccio di intercettazione” e che la “Fornero è un pezzo di legno” che ha sostituto la Gelmini il duo comico si presenta particolarmente ‘agguerrito’ anche laddove dicono “che ci ha proprio rotto questo articolo 18”. Il tutto rievocando ‘Uomini Soli’, brano dei Pooh per concludere con un “fai che torni quel p… pelato…”. Ovvio: Silvio.
Ore 20.40
SI INIZIA
Trombano i motori, rullano i tromboni che il Festival di Sanremo sta per iniziare. Fra 24 ore all’ingrosso (domani alle 20.40) si alzerà il sipario sulla 62* edizione della kermesse canora che vede come superfavorita Emma seguita a ruota dalla ‘strana coppia’ Gigi D’Alessio e Loredana Bertè. Pochi minuti prima di salire sul palco Gianni Morandi ha fatto un bagno di folla all’esterno dell’Ariston dove vi è una moltitudine di gente.

Ore 20.30
ANNULLO DI POSTE ITALIANE
Uno speciale annullo filatelico di Poste Italiane, sarà disponibileù da oggi fino a sabato, nello stand del Palafiori di corso Garibaldi in concomitanza con la 62/ma edizione del Festival di Sanremo. Si rinnova, quindi, il connubio tra le Poste e il Festival, che nel suo percorso ha prodotto anche L‘emissione di due francobolli dedicati alla canzone italiana: il primo emesso il 25 febbraio del 2008 e dedicato alla celebre ‘Nel blu dipinto di blu’, portata al successo dal compianto Domenico Modugno; il secondo, emesso il 17 febbraio del 2009, dedicato alla canzone interpretata da Mina dal titolo: ‘Tintarella di luna’. Previsto anche l’abbinamento con un illustre sanremese: l'attore Carlo Dapporto, celebrato, nel centenario della sua nascita, nel giugno del 2011 da Poste Italiane con un francobollo. Lo sportello temporaneo speciale sarà aperto, dalle 14.00 alle 20.00
Ore 20.20
EMMA SUPERFAVORITA, INCALZANO GIGI E LORY
Meglio Emma o forse Pierdavide: a poche ore dalla prima serata di Sanremo continua il testa a testa tra i gli ex ‘Amici’ nelle preferenze degli scommettitori. In calo - secondo i dati Better riportati da Agipronews, - quelle per Emma Marrone, passata dal 42,5 per cento di ieri al 38,8 di stamattina. La cantante salentina rimane comunque al primo posto (quotata 3,50), seguita dal duo Pierdavide Carone/Lucio Dalla, salito dal 15,8 per cento al 22 (a 5,00). Tendenza opposta sulla rete Match Point, dove Pierdavide (a 5,00) guida al 56 per cento, in discesa rispetto al 64 per cento di ventiquattro ore fa. Emma insegue a quota piu' bassa (4,50) e in recupero, dopo essere passata dal 20 al 27 per cento. Terza piazza per Gigi D'Alessio e Loredana Berté, con percentuali che salgono dal 6 al 16,6 per cento e a una quota media fissata a 5,50.
Ore 20.10
MORANDI
FINALMENTE SI PARTE
“Finalmente si parte, la tensione si scioglierà nel momento in cui partiamo”. Così Gianni Morandi a pochi minuti dall’inizio della prima delle cinque serate di questa 62ma edizione del Festival di Sanremo. “È come una semifinale o una finale di Champions - ha aggiunto –. Poi si vince o si perde ma questo fa parte della vita”.
 
Ore 20.00
ASPETTANDO CELENTANO
Aspettando Celentano. È su questo, principalmente, che si vivono le ultime ore di attesa della 62ma edizione del Festival di Sanremo. Si parte dai 14 milioni 175mila spettatori della prima serata di un anno fa, con share del 45,20 per cento nella prima parte (la media ponderata della serata fu del 46,39). 2Mi piacerebbe segnare un segno più rispetto allo scorso anno, siamo di scarse possibilità e grandi ambizioni”, dice scherzando Mauro Mazza, direttore di Rai1. C’è Gianni Morandi, come un anno fa; c’è Gianmarco Mazzi, direttore artistico, come un anno fa; c’è appunto Mazza, come un anno fa. C’è Rocco Papaleo, una novità; c’è la modella ceca Ivana Mrazova, 19 anni, una novità. Si aspetta Celentano, che non è una novità per il Festival e neppure per la televisione, anche se le sue apparizioni sono da anni centellinate. Questa volta c’è già da stasera: un intervento nella fascia di maggior ascolto, in prime time e come da lui richiesto, senza le preziose per le casse Rai interruzioni pubblicitarie. Che poi saranno recuperate durante la serata.  
Ore 19.50
IVANA IN OSPEDALE, ARRIVANO BELEN E CANALIS
Aspettando Celentano. È su questo, principalmente, che si vivono le ultime ore di attesa della 62ma edizione del Festival di Sanremo. Si parte dai 14 milioni 175mila spettatori della prima serata di un anno fa, con share del 45,20 per cento nella prima parte (la media ponderata della serata fu del 46,39). 2Mi piacerebbe segnare un segno più rispetto allo scorso anno, siamo di scarse possibilità e grandi ambizioni”, dice scherzando Mauro Mazza, direttore di Rai1. C’è Gianni Morandi, come un anno fa; c’è Gianmarco Mazzi, direttore artistico, come un anno fa; c’è appunto Mazza, come un anno fa. C’è Rocco Papaleo, una novità; c’è la modella ceca Ivana Mrazova, 19 anni, una novità. Si aspetta Celentano, che non è una novità per il Festival e neppure per la televisione, anche se le sue apparizioni sono da anni centellinate. Questa volta c’è già da stasera: un intervento nella fascia di maggior ascolto, in prime time e come da lui richiesto, senza le preziose per le casse Rai interruzioni pubblicitarie. Che poi saranno recuperate durante la serata.  
Ore 19.40
QUANDO PUPO COMPRÒ I VOTI
I voti al festival di Sanremo sono sempre stati messi sotto accusa, del business del più recente televoto se ne è occupata anche la Finanza. Il primo che rivelò i retroscena e i costi delle compravendite fu Pupo che confessò di aver comprato il quarto posto quando si giocava con il Totip. Ci aveva già provato nell'80, senza riuscirci, ma ritentò qualche anno dopo. Era il 1984 e lui era in gara con "Un amore grande". "Mi dissero prima del Festival che per i primi tre posti non c'era più niente da fare, ma se mi impegnavo si poteva per il quarto posto - raccontò Pupo a Repubblica - E allora mi sono buttato a comprare schedine del Totip, settantacinque milioni mi è costato, e sono arrivato quarto. Ma mi sono pentito, è una cosa che non rifarei più"
(LEGGI LA CRONACA DELLA SECONDA SERATA) 
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