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Un vampiro, lo spettro che si aggira tra i meandri della musica italiana. Garbo (all’anagrafe Renato Abbate con casa nel Comasco) è un oggetto misterioso, un artista che ha cominciato conoscendo i fasti della classifica, dei carrozzoni concertistici, del grande circo tv, ma che oggi preferisce essere un’eminenza grigia sul web concedendosi poco alle platee fatte di fedeli, più che di fan. Sono passati trent’anni dal suo esordio e lui si celebra, da artista, con un prodotto artistico anomalo, difficile da raccontare, bellissimo. ‘L’altra zona’ è un cofanetto in edizione limitata (500 copie numerate e autografate una a una con dedica ‘ad personam’ direttamente Garbo) in vendita nei negozi da qualche giorno e attraverso sito http://karusonet.com/discipline/store2.html. Un progetto realizzato per rileggere la sua la sua carriera non dagli esordi con le multinazionali del disco che hanno finalmente ristampato quegli storici album dopo una lunga assenza, ma dall’inizio della sua liberta con ‘Discipline’, l’etichetta che ha fondato per assoggettarsi a nessuna imposizione industriale. Il tutto rinchiuso in un cofanetto contenente quattro cd, 1 Dvd, brani inediti, video, live, foto, sei album completi, tanti momenti introvabili e tutti i testi delle canzoni di quest’artista che tanto ha dato e che generosamente continua ad elargire alla musica italiana.
I primi tre cd propongono una nuova masterizzazione di ‘Macchine nei fiori’, ‘Fuori per sempre’ e l’impalpabile ‘Up the line’. Nel quarto ci sono i suoi ultimi lavori, la trilogia composta da ‘Blu’, ‘Gialloelettrico’ e ‘Come il vetro’ in formato mp3 con tre inediti. Un dvd, infine, raccoglie i videoclip, anche questi fuori dagli schemi e inadatti alla mercificazione di Mtv, un pezzo d’epoca con intervista realizzata da Ernesto Assante nel 1991 con un artista completo che non rinuncia al suo nome d’arte, alla sua vita tranquillamente inquieta nella Brianza comasca, alla sua ricerca di nuovi suoni, di altre parole. Vi è anche un documento inedito, ‘Garbo Prove & Backstage’, durante il quale sono stati registrati i brani (inclusi nel dvd) ‘No’, ‘Chi sei’, ‘Un bacio falso’, ‘Vorrei regnare’, ‘Il fiume’ e ‘Quanti anni hai?’. Garbo e nato a Milano il 25 aprile 1958. Grande esponente, insieme a Faust’O, ai Diaframma e al primo Enrico Ruggeri (quello dei Decibel per intenderci), di quella che all’epoca venne chiamata ‘new wave’ italiana (ispirata ad artisti internazionali come David Bowie, Bryan Ferry, Japan, Brian Eno) debutta nel 1981 con la Emi e l’album ‘A Berlino... Va Bene’ che contiene il noto singolo omonimo. Il brano fu accompagnato da un video presentato alla trasmissione ‘Mister Fantasy’, condotta dall’amico giornalista Carlo Massarini. La scelta del nome d’arte scaturisce da un episodio avvenuto in un ufficio anagrafico: notando la presenza in elenco di diversi nominativi di cognome Garbo (tipicamente veneto), decise che per il suo eventuale ingresso nel mondo della musica avrebbe utilizzato questo pseudonimo.
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