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Giovedì 28 Maggio 2009
Ore: 11.30
MOSTRE: AL ‘MANZONI’ PERSONALE DI CARLA COLOMBO LECCO
Mostra all’ospedale ‘Alessandro Manzoni’ di Lecco della pittrice Carla Colombo. L’esposizione dell’artista di Imbersago, presso la hall dell’Ospedale di via dell’Eremo, è in programma dal 4 al 18 giugno. Raccoglie opere che raffigurano immagini della Brianza, le cui caratteristiche principali sono i colori luminosi, densi di spatolate corpose, pigmentazioni calde e accoglienti, ma anche quadri di un nuovo percorso artistico, quello informale, nelle quali Carla Colombo sconfina in nuove composizioni che trascinano armoniche sensazioni.

Critici e appassionati d’arte, periodici ed antologie d’arte hanno parlato di lei e delle sue opere. La si descrive “artista dotata di talento naturale, che non appartiene a nessuna corrente artistica o avanguardia”. La sua pittura è “solare, luminosa, fatta di colori puliti, pulsanti dove la luce diventa protagonista delle tele rompendo le ombre dei sentieri e squarciando le nuvole dei paesaggi brianzoli ed esaltandone i particolari”. Molte sono le personali tenute da Carla Colombo in questi ultimi anni, senza dimenticare le numerose collettive con altri artisti nazionali ed internazionali. Carla Colombo è nata e vive ad Imbersago (Lecco), dove ha i suoi affetti e dove si circonda degli elementi fondamentali per la sua creazione artistica. Fin da giovanissima scopre la passione per i colori e si avvicina al mondo della pittura da autodidatta colmando parzialmente il desiderio di scoperta e di ricerca che l’accompagnerà in tutto il suo percorso artistico.
 
Frequenta la Scuola d’Arte Pura e Applicata di Merate dove conosce il maestro Torazza da cui apprende i primi segreti dell’arte dei colori ad olio, e comincia così la sua attività secondo un filo didattico più coerente che le regala le prime soddisfazioni. La famiglia e il lavoro l’assorbono quasi totalmente e a malincuore ritorna al suo privato ed al sociale. L’incontro col maestro Beretta la carica di un’energia nuova. È la fase più produttiva in cui, con spinta innovativa riprende la sua innata passione gelosamente conservata negli anni e mai sopita. Ripercorre la strada del figurativo rinnovando di luci e ombre le sue composizioni sempre vive, calde, luminose in cui è parte integrante il suo vissuto. In questo suo percorso si concede pause per dedicarsi a lavori di un’estrema intimità interiore. Si possono quindi ammirare opere di sperimentazioni di nuove tecniche e di nuove espressioni con risultati molto soddisfacenti. Le sue personali diventano una costante e si ripetono negli anni con successo di pubblico e di critica. Numerosi siti, cataloghi e periodici la ospitano e la vedono presente con la sua arte che si è diffusa oltre i confini classici,infatti alcune aziende si sono avvalse della sua pittura per allestire calendari ed autori hanno utilizzato le sue composizioni in arricchimento delle loro opere letterarie.